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mercoledì 27 gennaio 2016

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 9

duello

Capitolo 9 - Le manovre
Sun Tsu disse:
Quando attraversi le montagne,
Tieniti vicino alle valli 
Stai in guardia sul terreno della vita e occupa una posizione
elevata.
Attacca il nemico partendo dall'alto e scendendo verso il basso.
Non attaccarlo in salita.
Questa è la regola per gli scontri sulle montagne.

Le montagne sono luoghi difficili da attraversare date le caratteristiche mutevoli del terreno. Devono essere attraversate solo se è possibile accamparsi su un terreno sicuro.

giovedì 19 novembre 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 8

samurai

Capitolo 8 - Le nove trasformazioni

Sun Tzu disse:
In un terreno aperto non ti accampare.
In una zona di confine stringi alleanze.
In una zona crocevia non restare.
In un terreno chiuso elabora strategie.
In un terreno di morte combatti.

Un abile generale definisce le azioni da intraprendere in riferimento alle condizioni del terreno. 
Con la definizione di terreno "aperto" s'intende una zona esposta agli attacchi, non è conveniente accamparsi.
Le zone di "confine" sono molto instabili, bisogna stringere alleanze con i sovrani vicini.
Nei crocevia, gli spostamenti possono essere fatali. 
In un terreno "chiuso"  è difficile per un nemico penetrare o scappare, pertanto è necessario pianificare attentamente le proprie mosse. 
Un terreno di "morte" non lascia scelte.

Ci sono strade da non seguire.
Ci sono eserciti da non colpire.
Ci sono città da non assediare.
Ci sono terreni su cui non combattere.
Ci sono ordini del sovrano da non eseguire.

martedì 6 ottobre 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 7

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Capitolo 7 - Lo scontro armato

Sun Tzu disse:

La difficoltà dello scontro armato
Consiste nel rendere diretto ciò che è tortuoso 
E vantaggioso ciò che è avverso.

Fai dunque in modo che il nemico segua cammini tortuosi
E confondilo prospettandogli falsi vantaggi.
In questo modo, pur partendo dopo, arriverai primo.
Ciò significa conoscere il valore del tortuoso e del diretto.

domenica 16 agosto 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 6

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Capitolo 6 - Il pieno e il vuoto

Sun Tzu disse:

Colui che prende posizione per primo sul campo di battaglia
in attesa del nemico sarà pronto e a suo agio.
Colui che arriva più tardi sul campo di battaglia, disponendosi
frettolosamente per combattere, si stancherà più
facilmente.
Il generale esperto, perciò, impone la propria volontà sugli 
altri e non è richiamato all'ordine da nessuno.

Ciò che fa muovere il nemico dove vuoi tu, e di sua iniziativa,
è la prospettiva di guadagni.
Se invece vuoi impedirgli di andare in un certo luogo,
prospettagli un danno.
Perciò stanca il nemico quando è pronto e riposato, affamalo quando
 è sazio, costringilo a spostarsi quando è accampato.

martedì 16 giugno 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 5

samurai

Capitolo 5 - Lo shih

Sun Tzu disse:

Un'operazione militare ha il sopravvento quando 
è come una pietra scagliata contro un uovo 
Si tratta del vuoto e del pieno.

Bisogna concentrare  la forza nel punto vuoto, dove il nemico non può opporre resistenza. Evita il duro, colpisci il vuoto.

La furia dell'acqua, nel punto in cui trascina e
 ammassa le pietre: questo è lo shih

venerdì 13 marzo 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 4


Capitolo 4 - La Forma

Sun Tzu disse:
In passato, i Generali esperti si rendevano invincibili  e attendevano che il nemico commettesse degli errori. L'invincibilità dipende da noi. La vulnerabilità del nemico dipende dai suoi sbagli.
Un abile generale sa riconoscere il momento esatto in cui il nemico è più esposto agli attacchi. Non si tratta di vincere, ma di trarre un vantaggio nel momento opportuno.

venerdì 9 gennaio 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 3

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Capitolo 3 - Strategia di attacco

Sun Tzu disse:

Un risultato superiore consiste nel conquistare intero e intatto il paese nemico.
Distruggerlo costituisce un risultato inferiore.
Un risultato superiore consiste nel catturare intero e intatto un esercito.
Distruggerlo costituisce un risultato inferiore.
Un risultato superiore consiste nel catturare intero e intatto un battaglione.
Distruggerlo costituisce un risultato inferiore.
Perciò, ottenere cento vittorie in cento battaglia non è prova di suprema abilità.
sottomettere un esercito nemico senza combattere è prova di suprema abilità.

L'annientamento dell'avversario non rappresenta una vittoria suprema, conquistarlo senza distruggerlo può comportare numerosi vantaggi in termini di spreco di risorse e uomini. Con il concetto delle "cento vittorie", si vuol dimostrare che un conflitto distruttivo porta inevitabilmente ad un ulteriore conflitto.

sabato 19 luglio 2014

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 2

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Capitolo 2 - Operazioni belliche

Su Tzu disse:

Quando si è impegnati in un conflitto 
Se la vittoria tarda ad arrivare, il morale dei soldati si abbatte e le loro armi si spuntano
Se poi si assediano città fortificate, si rischia di esaurire le proprie forze
Se la campagna militare si protrae, le risorse finiranno e il morale dei soldati si abbatterà
Perciò, se ho udito di azioni maldestre riuscite grazie alla rapidità, mai ho visto riuscire un'abile operazione che fosse anche prolungata.
E non c'è mai stata una guerra protratta nel tempo che abbia portato vantaggi a una nazione

Sun Tzu ritiene che l'uso della forza richiede uno sforzo meditato, tale sforzo può abbattere il nemico ma anche smorzare la propria energia. L'agire precipitosamente in un situazione può portare qualche errore, ma è difficile impegnarsi in lunghi conflitti senza sopportare elevati costi.

sabato 31 maggio 2014

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 1

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Scritto circa duemilatrecento anni fa dal famoso generale di nome Sun Tzu, anche se si pensa che sia frutto di più mani, l'arte della guerra è uno dei più antichi manuali di strategia militare. Questo testo non solo ha cambiato radicalmente la filosofia militare dell'Asia Orientale, ma tutt'oggi viene insegnato nelle più importanti scuole di management del mondo. Tale testo non si limita a dare consigli di tattica militare, ma illustra come è possibile risolvere qualsiasi conflitto in modo non distruttivo tramite lo studio delle relazioni umani e dell'ambiente che ci circonda. 
La saggezza dell'arte della guerra è racchiusa in 13 capitolo, in ognuno dei quali vengono spiegati i precetti per gestire in modo non distruttivo sia il conflitto sul campo di battaglia che nella vita quotidiana. 
Ecco alcuni estratti: