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martedì 27 dicembre 2016

Le dieci Tigri di Canton

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Le dieci tigri di Canton era il nome di un gruppo di maestri di arti marziali considerati i migliori combattenti del sud della Cina. Vissuti nel periodo della dinastia Qing nella provincia di Guangdong, ognuno era specializzato in uno stile marziale o in un'abilità particolare.
Gli stili in cui eccellevano queste leggende erano: Hop Gar, Hung Gar, Tang Lang of seven stars, Zui Baxianquan (Stile dell'ubriaco), Choy Li Fut.


domenica 20 marzo 2016

Le arti marziali in pellicola - Parte 11

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Nel 11° appuntamento di Le arti marziali in pellicola l'ospite d'onore è Steven Seagal, attore e 7° Dan di Aikido. I film che lo resero un action hero degli anni novanta furono: Nico, Duro da uccidere e Trappola in alto mare.

  • Nico: Il sergente di polizia Nicola Toscani, detto Nico, è un incorruttibile ex agente della CIA di origini italiane. Nico apprende dalla zia che sua cugina è scappata di casa per andare a vivere con un tossicodipendente. Scovato il covo dei due ragazzi, Nico malmena il fidanzato della cugina e lo minaccia di arrestarlo. Per ingraziarselo  confessa che una partita di droga è in arrivo e fa il nome di Carlos Abandano, avvocato difensore dei narcotrafficanti e uomo di fiducia di Tony Salvano. Nella ricerca di quest'ultimo, Nico si troverà invischiato nel piano di un assassinio di un senatore.

  • Duro da uccidereJohn Hatcher, fidato agente della DEA perde il suo miglior amico durante una missione finita male in Messico. Deciso a prendere una pausa di riflessione, lascia temporaneamente la DEA e torna dopo anni di assenza nel quartiere di Chicago in cui è nato e cresciuto. Dopo aver riabbracciato la sorella Leslie, la madre e i due nipoti, Hatcher si incontra con un suo amico di gioventù, Max, divenuto allenatore della squadra locale di football da quando ha lasciato le armi. Hatcher e Max, assetati di giustizia, compiono indagini personali volte a smascherare l'uomo che spaccia la droga nel loro quartiere.


  • Trappola in alto mareCasey Ryback era un tempo un abilissimo membro dei Navy SEALS, esperto in missioni navali e in arti marziali. Congedato dopo aver pestato un suo superiore durante l'attacco a Panamá, lavora adesso come semplice cuoco su una nave militare, la corazzata USS Missouri. In occasione della cessata attività dalla USS Missouri il secondo ufficiale comandante Krill, organizza una festa e ingaggia un gruppo di musicisti rock e intrattenitori, tra cui la spogliarellista Jordan Tate. Il gruppo di musicisti è composto in realtà da un commando di rinnegati terroristi intenzionati che sequestrano tutti i marinai, con l'appoggio di Krill, a trafugare il pericoloso arsenale atomico della USS Missouri.

Buona visione.

fonte: https://it.wikipedia.org

mercoledì 24 febbraio 2016

La filosofia del Brazilian Jiu-Jitsu: codice 7-5-3

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Durante un seminario il M° Pedro Valente discusse con il M° Gracie sulla filosofia del Jiu-Jitsu e sul suo codice di vita che applicava a questa nobile arte, il codice 7 - 5 - 3.
I 7 principi del bushido, le 5 chiavi della longevità e i 3 principi dello Zen.

I 7 principi del codice dei samurai sono:

venerdì 25 dicembre 2015

Le micidiali gomitate della Muay Thai

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Conosciuta come "l'arte dell'otto armi" (pugni, gomiti, ginocchia e calci), la Muay Thai si sviluppò nel 1660 d.C. nella città di  Ayuddaya in Thailandia e si diffuse nel resto del Mondo nel XX secolo. Diretta discendente della Muay Boran, antica tecnica di lotta thailandese, la Muay Thai è universalmente riconosciuta per l'utilizzo delle tecniche di gomito in grado di abbattere qualsiasi avversario.

mercoledì 11 novembre 2015

Le arti marziali in pellicola - Parte 10


Nel 10° appuntamento di Le arti marziali in pellicola l'ospite d'onore è Sonny Chiba, attore e famoso artista marziale d'origine giapponese. Quentin Tarantino lo definì "il più grande attore - dopo Bruce Lee - che abbia mai lavorato nei film di arti marziali". Tra i suoi film più famosiKarate Kiba, The Yagyu Conspiracy e la saga Il teppista.
  • Karate Kiba: Chiba, un maestro di karate che combatte la criminalità, torna in Giappone con l'intenzione di voler eliminare il commercio di droga nel suo Paese. Decide che offrirà i suoi servigi di guardia del corpo a chiunque avrà il coraggio di procurare informazioni sulle attività dei signori della droga.  

mercoledì 21 ottobre 2015

I Venti Principi di Funakoshi

Funakoshi


I Venti Principi del Karate (Niju kun) scritti da Gichin Funakoshi, fondatore dello stile Shotokanrappresentano i pilastri portanti che sorreggono la filosofia dello stile del Gran Maestro. 
Questi principi, fortemente legati alla tradizione zen e al codice dei samurai (bushidō), si fondano su concetti di umiltà, rispetto, compassione, pazienza e calma interiore ed esteriore.
Secondo Funakoshi, la pratica del karate e la continua osservanza dei principi permettono al karateka di migliorarsi giorno per giorno.

mercoledì 23 settembre 2015

I cinque fondamentali dell'Aikido


Via che conduce all'unione e all'armonia con l'energia vitale e lo spirito dell'universo, è il significato dei tre caratteri che formano la parola Ai-Ki-Do
Il suo fondatore, Morihei Ueshiba, definiva quest'arte come l'unione degli elementi della natura e il Ki, l'energia vitale che si genera al nostro interno. 
La finalità dell'Aikido non è la sconfitta dell'avversario, ma il raggiungimento della "vera vittoria su se stessi" tramite la conoscenza della propria natura personale.
Un aikidoka è paragonabile a un ramo di salice che si flette sotto il peso della neve,  fino a farlo cadere senza spezzarsi.

domenica 16 agosto 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 6

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Capitolo 6 - Il pieno e il vuoto

Sun Tzu disse:

Colui che prende posizione per primo sul campo di battaglia
in attesa del nemico sarà pronto e a suo agio.
Colui che arriva più tardi sul campo di battaglia, disponendosi
frettolosamente per combattere, si stancherà più
facilmente.
Il generale esperto, perciò, impone la propria volontà sugli 
altri e non è richiamato all'ordine da nessuno.

Ciò che fa muovere il nemico dove vuoi tu, e di sua iniziativa,
è la prospettiva di guadagni.
Se invece vuoi impedirgli di andare in un certo luogo,
prospettagli un danno.
Perciò stanca il nemico quando è pronto e riposato, affamalo quando
 è sazio, costringilo a spostarsi quando è accampato.

martedì 28 luglio 2015

Le arti marziali in pellicola - Parte 9

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Nel 9° appuntamento di Le arti marziali in pellicola l'ospite d'onore è Michelle Yeoh, attrice malese di origine cinesi famosa per aver interpretato film come: Wing ChunLa tigre e il dragone La congiura della pietra nera.


  • Wing Chun: è un film di arti marziali del 1994 diretto da Yuen Woo-ping ed ha come protagonista Michelle Yeoh nel ruolo di Yim Wing Chun. Yim Wing Chun è una produttrice di tofu nonché maestra di arti marziali e cerca di proteggere il suo villaggio dall'intrusione di un gruppo di banditi.

martedì 16 giugno 2015

L'arte della guerra secondo Sun Tzu - Capitolo 5

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Capitolo 5 - Lo shih

Sun Tzu disse:

Un'operazione militare ha il sopravvento quando 
è come una pietra scagliata contro un uovo 
Si tratta del vuoto e del pieno.

Bisogna concentrare  la forza nel punto vuoto, dove il nemico non può opporre resistenza. Evita il duro, colpisci il vuoto.

La furia dell'acqua, nel punto in cui trascina e
 ammassa le pietre: questo è lo shih

giovedì 28 maggio 2015

Muay Lerd Rit: MuayThai dell'esercito thailandese

Lerdrit


Muay Lerd Rit o Lerdrit è un'arte marziale thailandese che trae origine dall'antico stile di combattimento chiamato Muay Boran e insegnato esclusivamente ai membri appartenenti alla Royal Thai Army (esercito thailandese).
Realizzata principalmente per i corpi speciali, la Lerdrid si compone di un portafoglio di tecniche corpo a corpo ravvicinate mirate a rendere immediatamente inoffensivo l'avversario con colpi rapidi e potenti. I colpi brutalmente sferrati con pugni, gomitate, ginocchiate, calci e testate derivano dalla Muay Boran e Ling Lom del Laos. 

lunedì 27 aprile 2015

La via del samurai: i 7 principi del bushido

samurai

Il Bushidō (la via del guerriero) era il codice di comportamento morale e militare dei samurai del Giappone feudale. Di ispirazione buddista e confuciana, la via richiedeva ad ogni guerriero il rispetto dei principi di onore, giustizia e lealtà. Il non rispetto del codice costituiva un atto deplorevole da espiare con la morte mediante seppuku, il suicidio rituale.


domenica 5 aprile 2015

Iaidō: La suprema arte di estrarre la spada

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“La spada è l’anima, se l’anima non è giusta, a sua volta la spada non sarà giusta. Se si vuole imparare ad usare la spada bisogna imparare dall’anima”.  Shimada Toranosuke

Lo iaidō ("Via dell'unione dell'essere") è l'arte di estrarre la spada, sviluppata nel Giappone feudale nel periodo Nara (710-784). Si differenzia dal kenjutsu per le tecniche eseguite nel momento in cui il guerriero sguaina la spada.  
L'influenza della dottrina zen e l'esaltazione della katana, come anima stessa del samurai, diede impulso alla nascita di diverse scuole in tutto il territorio nipponico. 
Originariamente, quest'arte era praticata solo dalle caste guerriere giapponesi mentre oggi  è diffusa in tutto il mondo grazie alla All Japan Kendō Federation. Questa federazione codificò le numerose tecniche utilizzate dai diversi maestri in solo 12 Kata (forme) dello stile Seitei Iai:

sabato 7 febbraio 2015

Le arti marziali in pellicola - Parte 8


Nel 8° appuntameno di Le arti marziali in pellicola parleremmo del attore,comico,artista marziale e produttore Jackie Chan. I film proposti del vasto repertorio di questo grande attore sono: The Karate Kid - La leggenda continua; The Myth, il risveglio di un eroe; Lo smoking.


sabato 24 gennaio 2015

Systema: l'arte marziale dell'orso russo

systema
Fonte: russianmartialart.com


"Un vero guerriero è capace di difendere se stesso e gli altri ed è in grado di cambiare l’orgoglio, l’aggressività e la paura in umiltà, coraggio e forza. Vladimir Vasiliev "
Systema, in russo Система (il sistema), è un'arte marziale di origine russa praticata dai principali corpi dell'élite delle forze armate (GRU, Spetsnaz.). Una prima forma rudimentale di Systema veniva impiegata dai guerrieri bogatyr che, per fronteggiare le diverse invasioni dei popoli vicini, cercarono di realizzare uno stile di combattimento pratico ed efficace.
La diffusione di questo stile nel mondo si deve a Mikhail Ryabko e Vladimir Vasiliev, che hanno ridisegnato Systema in chiave moderna introducendo tecniche di tipo militare, conoscenze di biomeccanica e concetti di natura spirituale.
"Non ti puoi rilassare senza respirare, non puoi raggiungere una postura naturale senza rilassamento e dopo che si è riusciti a raggiungere una buona postura ci si può iniziare a muovere nello spazio correttamente". 
Vladimir Vasiliev

giovedì 4 dicembre 2014

Grandi Guerrieri: l'arte oscura di Iga e Koga


Iga-ryū (scuola di Iga) e Koga-ryū (scuola di Koga) erano le più antiche e importanti scuole di ninjutsu del Giappone Medievale. Il loro nome deriva dalle omonime province in cui sono sorte; rifugio di guerrieri vagabondi e monaci buddisti provenienti dalla Cina e dalla Corea. Si ritiene, infatti, che l'arte oscura (Fa-shu) praticata da alcuni monaci nella Cina antica, mirata a combinare le tecniche di combattimento, di meditazione e concetti alchemici, non sia altro che la matrice delle tecniche ninja del Giappone feudale. 

mercoledì 12 novembre 2014

Le arti marziali in pellicola - Parte 7

Ritorna, dopo tanto tempo, la rubrica "Le arti marziali in pellicola". Questa puntata è dedicata a un grande artista marziale di origine belga,  Jean-Claude Van Damme
I film proposti sono Senza esclusione di colpi (1983), Senza tregua (1993) JCVD - Nessuna giustizia (2008).


JCDV



mercoledì 15 ottobre 2014

Karambit: L'artiglio della tigre del sud-est asiatico

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Il Karambit fa parte del vasto repertorio delle armi da taglio utilizzate nelle arti marziali del sud-est asiatico, come nel Pencak Silat indonesiano e nel Kali filippino.
In antichità era conosciuto anche con il termine "artiglio di Bima" (Bima kuku), una divinità induista che veniva raffigurata con un artiglio in ogni mano. La sua forma attuale è da ricercare nella volontà dell'uomo di imitare l'artiglio della tigre (Kuku Macan).

sabato 16 agosto 2014

Pancrazio: l'arte degli Dei

Il termine Pancrazio, in greco antico pankràtion "onnipotenza", indica uno sport di combattimento praticato dagli antichi greci e ammesso ufficialmente nelle Olimpiadi del 648 a.C.
Questa tipologia di lotta consisteva in una serie di tecniche di combattimento a mani nude che derivavano sia dal pugilato che dalla lotta corpo a corpo. 
Lo scopo di questa pratica sportiva era di sottomettere il proprio avversario sfruttando la sola forza bruta; gli incontri erano caratterizzati da prese e colpi particolarmente violenti ed era ammessa ogni tipologia di tecnica ad esclusione di morsi e graffi.

pancrazio

lunedì 5 maggio 2014

Jian: la nobile spada dritta

Simbolo di destrezza e status sociale, la Jian è la più pregiata e nobile arma all'interno del vasto panorama delle arti marziali; insieme alla sciabola, alla lancia e al bastone, la spada dritta cinese fa parte delle quattro principali armi del Kung Fu. 
Nella simbologia Taoista la Jian rappresenta l'elemento acqua; come quest'ultima, ogni colpo penetra la difesa dell'avversario insinuandosi al suo interno come le onde del mare aggirano gli scogli infilandosi tra le insenature.
La spada dritta rivestiva e riveste ancora un ruolo di grande importanza nella cultura tradizionale cinese:
  • dal punto di vista del prestigio, veniva utilizzata principalmente dagli ufficiali e dalle personalità di rango elevato;
  • dal punto di vista dell'apprendimento dello stile, era una delle ultime armi studiate dai praticanti di Kung Fu poiché necessitava di uno studio assiduo e continuo.